Torta di rose di pasta fresca

In questo post sfatiamo un mito, anzi due. Il primo è che qui non è la casa nella prateria o Bradford o che dir si voglia. Capitano…eccome…giornate di nervosismo per i genitori e di capricci per la pulce. Scegliete voi l'ordine in cui le due cose si verificano, a seconda delle giornate l'uno può essere la causa dell'altro e viceversa. Ci sono giornate che più che altro sembriamo la famiglia Addams 🙂
E di una di quelle giornate questo post racconta e di come cerchiamo di superare questi momenti di empasse…la maggior parte delle volte con successo

Cucinando!

Si, della serie cucina che ti passa. La cucina., ed in particolare fare pane o, ancor meglio, la  pasta è un antistress naturale. Sarà la manipolazione degli impasti, saranno i gesti ripetitivi, sarà la farina che vola dappertutto sporcando mani, maglie ed il nasi no della pulce…ma fatto sta che spesso i musi lunghi si trasformano in sorrisi. Certo quando si è nervosi è un po' più difficile cucinare con i bambini, bisogna tener ben presenti le regole e soprattutto gli errori da non ripetere, ma in genere si torna sereni dopo poco. Questa volta, eravamo tutti molto nervosi perchè segregati in casa da 2 settimane di varicella…c'è voluto qualche minuto in più del solito, ma alla fine è andata bene.

Ma tutti insieme? Anche la mamma?

Si, eravamo tutti nervosi e quindi abbiamo cucinato e fotografato a 6 mani.

Mamma: E questa è una cosa…avevi detto che sfatavamo un altro mito…sintesi, caro, sintesi…

Si l'altro mito che sfatiamo è che non si possa fare un piatto interessante con la cucina di recupero. Questo è un piatto improvvisato con quel che c'è in frigorifero, proprio perchè volevamo cucinare qualcosa tutti insieme. Poi il risultato ha stupito anche me, perchè particolarmente gradevole sia nel gusto che nell'aspetto.

Si ma insomma cosa facciamo?

Facciamo una torta di rose di pasta fresca con zucchine e formaggio morbido. Un po' un primo, un po' finger food, un po' non so…comunque buono. L'idea viene da un numero de "la cucina italiana" che stava sfogliando mamma…poi mamma ed io ci abbiamo messo del nostro…intanto usando la ricetta di pasta fresca "di famiglia", poi cambiando gli ingredienti ed infine un pochino anche la presentazione…insomma quasi un'altra cosa.

Ma ti è venuta la mania delle torte di rose?

Un po'…:)

 

 

Gli strumenti

  • Planetaria con gancio ad uncino e l'accessorio per tirare la sfoglia
  • Spianatoia di legno
  • Padella o piastra per grigliare
  • Pentola
  • Schiumarola
  • Canovaccio pulito
  • Teglia da forno (noi rotonda da 24 cm)

Gli ingredienti sono un po' occhio-metrici perchè di una ricetta svuota frigorifero si tratta. Mettiamo le proporzioni precise solo della pasta (per dare meglio le proporzioni ci basiamo 1kg di farina+semola; noi ne abbiamo fatta molto meno, circa 250g, ma dipende da quanto ripieno ricavate dagli avanzi del frigorifero)

Gli ingredienti per la pasta (proporzioni per 1kg di farina+semola):

  • 600 g di farina
  • 400 g di semola
  • 8 uova grandi
  • 6 tuorli
  • un goccio di olio extravergine
  • 1 pizzico di sale

Gli altri ingredienti (quello che avevamo in frigo):

  • Formaggio morbido (misto ricotta e caprini morbidi)
  • Zucchine
  • Cipolle rosse
  • Sale grosso per l'acqua di cottura
  • Un filo di olio extravergine e Parmigiano grattugiato per gratinare
     

Ma i nonni mettono solo la farina bianca…

Si in effetti dalle nostre parti è più tradizionale usare solo farina bianca e 1 uovo intero ogni 100 g della stessa. Ultimamente noi facciamo sempre questa versione perchè è più ricca (tante uova),è più elastica (semola) e tiene meglio la cottura (sempre semola).

Ah…va beh e adesso cosa si fa?

Beh noi mettiamo tutti gli ingredienti nella planetaria, impastiamo formando una palla. Copriamo con la pellicola a contatto e la lasciamo riposare 15 20 minuti, così poi è più facile da lavorare.
Intanto la mamma taglia sottili le zucchine e la cipolla e le fa cuocere alla griglia, senza bruciarle troppo per mantenere la dolcezza di entrambe.
Noi lavoriamo i formaggi con una frusta per ottenere una "crema".  

Poi tiriamo la pasta con gli appositi rulli, ottenendo dei rettangoli 20×30 cm, sottili, tipo quelli delle lasagne. Man mano che sono pronti li passiamo alla mamma che li scotta 1 minuto in acqua bollente salata, li scola e  li mette ad asciugare e raffreddare su un canovaccio pulito.

Finite queste operazioni, spalmiamo i rettangoli cotti con il formaggio morbido, e ricopriamo con le zucchine e le cipolle. Arrotoliamo lungo il lato corto e tagliamo dei cilindretti (circa 3 da 7/8 cm),  che mettiamo in piedi in una teglia da forno. Mettiamo un filo d'olio (poco poco) ed abbondante parmigiano grattugiato a scaglie grosse; mettiamo in forno a gratinare sotto il grill finchè non sono belli dorati (10/15 minuti almeno)

Il risultato è abbastanza sorprendente, perchè sono buoni, belli da vedere e si prestano anche ad essere consumati singolarmente usando le mani.
Noi li abbiamo mangiati come primo…non la pulce perchè a lei le verdure non piacciono :(.
Come detto, si prestano anche per altri usi, visti come finger food.

Da bere? Un rosè qui ci sta bene, ma, secondo me, anche un bianco aromatico.

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