Piccole brioches da colazione

Partecipazione G.
😐 😐 😡 😡 😡

G. è una donna, seppur in miniatura, ma è pur sempre una donna. L’altro giorno eravamo in una delle sue pasticcerie preferite per fare colazione. Ha mangiato una brioche vuota, di quelle con sopra la granella di zucchero e mi dice.

Beh potremmo farle anche noi per fare colazione così anche a casa

Beh vediamo, mica si possono mangiare brioches tutte le mattine

Si, ma magari quando sono malata….

E già qui stava lavorando su uno dei punti deboli di papà (e mamma)…vederla malata e con gli occhietti tristi perché deve stare in casa…di per se fa venir voglia di prepararle un dolcino…ma quella mattina volevo essere tutto di un pezzo e quindi le ho detto: “Beh vediamo, ci vuole un po’ a farle…vediamo se nei prossimi giorni mi viene voglia”

Secondo me non sei capace!

OhMioDio! Hai 4 anni, non puoi già conoscere certe furbizie. Mi punzecchi sull’orgoglio?!? Poi la guardo, con il suo cerchietto di Hello Kitty e le unghie colorate (che aveva ottenuto dalla mamma con altrettanta astuzia) e mi ricordo che è una donna…in miniatura, ma pur sempre una donna. E quindi la risposta è si…conosce certe furbizie. E io sono un uomo, un papà, ma pur sempre un uomo…quindi ha vinto lei

Evviva facciamo le brioches!!

Si ma piccole però, ho una dignità da difendere 🙂 🙂

Gli strumenti: 

  • Planetaria con gancio per impastare
  • Pennello da cucina
  • ciotolina

 

Gli ingredienti(lievitino): 

  • 45 g di farina manitoba
  • 30 g di farina 00
  • 45 g di acqua
  • 10 g di lievito fresco

Gli ingredienti (per il secondo impasto):

  • 100 g di farina Manitoba
  • 75 g di farina 00
  • 30 g di acqua (o latte)
  • 35 g di burro
  • 1 uovo
  • 30 g di fruttosio (o 45 g di zucchero)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo per spennellare
  • granella di zucchero

Innanzitutto prepariamo un impasto, detto lievitino con gli ingredienti indicati. Copriamo e lasciamo lievitare in luogo tiepido per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo facciamo il secondo impasto con gli ingredienti indicati e quando si forma la palla aggiungiamo il lievitino spezzettato ed impastiamo a lungo fino a quando non è completamente amalgamato.

Ma perché usiamo il fruttosio?

Mah, per abbassare un pochino le calorie. Niente di che, ma comunque uno zucchero che dolcifica 1.5 volte a parità di calorie ed ha comunque un sapore neutro può essere un buon modo per ridurre un pochino le calorie di alcuni dolci. Ha anche altre caratteristiche interessanti, specialmente quando caramella…ma di questo parliamo un’altra volta 🙂

Dopo qualche minuto di lavorazione nella planetaria il lievitino è completamente incorporato (colore dell’impasto uniformemente giallo, senza striature bianche). Mettiamo l’impasto a lievitare per 2 o 3 ore fino a che è più che raddoppiato.

A questo punto io e G. formiamo insieme delle piccole palline (25 con questa quantità di impasto per intenderci) e le mettiamo a lievitare coperte. Dove? Beh dipende da quando le volete mangiare: al caldo se le volete cuocere dopo circa 1 ora, in frigorifero la sera per la mattina, in freezer per conservarle. Nell’ultimo caso toglierete dal freezer le brioches che vi servono la sera prima e lascerete scongelare e lievitare a temperatura ambiente tutta la notte, cuocendo la mattina dopo.

Al momento di cuocerle si spennellano con un uovo intero sbattuto e si cospargono di granella di zucchero. Si infornano a 200 gradi per pochi minuti, diciamo 6 o 7, finché non sono uniformemente dorate.

Da bere….latte, tè o caffè 🙂 Ideali per la colazione, ma sono state gradite anche a merenda 🙂

Hmmm sono più buone le tue di quelle della pasticceria…me le fai ancora?

Come dicevo prima….G. è proprio una donna 🙂

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