Biscotti alle nocciole della piccola G.


Partecipazione G.
😡 😡 😡 😡 😡

Papà sai che io e la mamma abbiamo fatto una mia ricetta?!?

Una tua ricetta….in che senso?

EhEh ho avuto io l’idea ed ho pensato io alla ricetta

A 4 anni….mi sembra un po’ presto, non l’avrà pensata la mamma?

4 e MEZZO! E l’ho pensata ioooo!

La realtà dei fatti è che in effetti l’idea di fare dei biscotti con le nocciole tritate è stata effettivamente della piccola G. Ovviamente la ricetta nel dettaglio è stata elaborata invece dalla sua mamma. Quindi mi fa molto piacere pubblicarla, perchè è la prima volta che G. ha un’idea sua, non stimolata da nessuno. Complimenti anche alla mamma, che ha realizzato da zero, senza ricerche o letture precedenti sul genere, una ricetta perfetta già al primo colpo.

La ricetta è miaAAAAA

Beh allora raccontacela 🙂

Adesso ve la racconto io, in modo meno simpatico, ma spero più preciso 🙂

 

Gli strumenti:

  • Planetaria con il gancio a frusta
  • mixer con lame
  • placca da forno
  • carta forno
  • spatola

 

Gli ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 125 g di fruttosio (o 190 g di zucchero)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 80 g di nocciole tritate
  • 40 g di burro morbido
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

Innanzi tutto si tritano nel mixer le nocciole insieme allo zucchero di canna, fino ad ottenere una granella finissima. Lo zucchero di canna aiuta ad ottenere un risultato miglior in questa fase.

Nella planetaria si monta il burro, l’uovo ed il fruttosio (o lo zucchero). Quando si è ottenuto un composto spumoso, si aggiunge la farina setacciata a cui sono state precedentemente aggiunte le nocciole tritate ed il lievito. Si mescola con una spatola fino ad ottenere un impasto piuttosto consistente

Si formano delle palline con questo impasto che si posizionano sulla teglia rivestita di carta forno. Si decora ogni biscotto con una nocciola e si inforna a 180 gradi in forno ventilato per 6 minuti. Si abbassa quindi la temperatura a 160 gradi e si continua per 4 minuti

A noi sono piaciuti da impazzire!!

Anche a me

Si conservano per qualche giorno in un vaso di vetro

Da bere? Beh un passito, o anche un vin santo sono la morte loro secondo me, ma ance un asti starebbe più che bene 🙂

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