Tortine soffici con marmellata di mandarino e copertura al fondente al 75%

Partecipazione G.
😐 😐 😡 😡 😡

Avrei prorio voglia di un dolce…un dolce con il cioccolato…

Mamma!?!? Il papà vuole un dolce

E dunque glielo facciamo….

Non è male sentirsi “l’uomo che non deve chiedere mai” 🙂 Allora se posso far richieste così in libertà…vorrei un dolce al cioccolato abbinato agli agrumi.

Facciamo le scorzette di arancia ricoperte al cioccolato?

No quelle me le fate sempre….

Anche se ANCHE quelle non le hai ancora pubblicate
Infatti!! 

Ecco lo sapevo che arrivava la tirata di orecchie da una parte o dall’altra…insomma politica della carota e del bastone. E poi le scorzette candite le avevamo pubblicate come parte del sushi dolce agli agrumi…prometto che comunque pubblico a breve un veloce post a riguardo

Ecco bravo!
ECCO BRAVO!

Questa coalizzazione mi fa un po’ paura…

Andiamo a farti il dolce vah
Andiamo a farti il dolce vah 

Brave…

E visto che fai il furbino ci impegnamo pure parecchio…ti facciamo delle tortine soffici (una specie di pan di spagna leggero) e temperiamo pure il cioccolato per fare una copertura lucida lucida!!
Visto che fai il frubino! 

Faccio il furbino? Insisto che questa coalizzazione femmininle non mi lascia tranquillo….:)

 

Gli strumenti:

  • Planetaria con il gancio a frusta
  • 2 spatole
  • tortiera a cerniera 26 cm
  • coppapasta rotondo 10 cm
  • pentola per sciogliere il cioccolato a bagnomaria

 

Gli ingredienti:

  • 4 uova
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 25 g di farina di kamut
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 60 g di cioccolato fondente al 75%
  • marmellata di mandarini q.b
  • 2 mandarini non trattati e un po’ di zucchero per caramellarli

Innanzitutto mettono le uova e lo zucchero nella planetaria e le fanno montare a lungo fino a che non sono una spuma chiara e molto gonfia. A questo punto la mamma incorpora la farina con la spatola, mescolando dal basso verso l’alto. Trasferiscono il composto nella tortiera e cuociono a 180 gradi per 10 minuti.

Quando la torta soffice si è raffreddat la piccola G. ricava delle piccole tortine con il coppapasta, che la mamma taglia a metà. Insieme le farciscono con la marmellata di mandarini.

A questo punto G. guarda la mamma che tempera il cioccolato, dato che questa è una operazione un po’ delicata e fatto su un bagnomaria con acqua bollente. Il metodo di temperaggio scelto dalla mamma è quello detto “temperaggio per inoculazione”. In pratica si tratta di sciogliere 2/3 del cioccolato a bagnomaria, portandolo LENTAMENTE a 45 gradi e a questo punto si toglie la massa di cioccolato fuso dal bagnomaria e si inserisce il restante cioccolato a pezzetti (1/3 del totale) e si mescola con la spatola facendo così scendere la temperatura a 27 gradi circa.

Ma a cosa serve fare questo temperaggio?

Perchè il cioccolato fuso in questo modo quando si raffredda diventa di nuovo lucido e “croccante”. Se sciogli il cioccolato e basta, senza fare attenzione alle temperature, il cioccolato quando si raffredda è tutto opaco e molliccio.

Tornando alla ricetta…quando la massa di cioccolato ha raggiunto i 27 gradi ed è quindi temperato, la mamma lo versa sopra le tortine per farne una copertura. Guarniscono con delle fettine di mandarino che mamma ha precedentemente fatto caramellizare leggermente in un pentolino con un paio di cucchiai di zucchero. Per quella destinata alla piccola G. la guarnizione è stata semplicemente della granella di zucchero. Lasciano raffreddare per qualche ora in modo che il cioccolato solidifichi per bene.

Mi sono piaciute molto, da accompagnare ad un vino dolce siciliano, o anche meglio con un buon Madeira.

 

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