Brioche al (doppio) gorgonzola di Geronimo Stilton

Partecipazione G.
😡 😡 😡 😡 😡

Allora dobbiamo partecipare ad un contest…particolare, stavolta…sulla tua materia

Sarebbe????

Dobbiamo fare una ricetta tratta da un carotne animato, una storia o una fiaba…e dobbiamo cucinare insieme a 4 mani…ma quello è l’essenza del nostro blog 🙂

Bello!!!!! So già cosa fare

Aspetta…tieni conto che viene premiata l’originalità, quindi fammi una proposta un po’ particolare…

Eh si….certo….sai cosa facciamo?

La zuppa di Ratatuille?

Nah…tutte verdure…

Appunto….

No no….facciamo le Briochine al gorgonzola di Geronimo Stilton...

Urca! Particolare è particolare….però lui è un topo, noi dobbiamo fare qualcosa che sia buono per gli uomini…

Beh ma per questo ci sei tu…papino, sei così bravo a fare le ricette tutte strane…e io ti voglio tanto tanto bene…

E tu sei così brava a ruffianarti…sei veramente una donna in miniatura…comunque va bene, facciamo quelle. E dato che voglio esagerare le facciamo al DOPPIO GORGONZOLA, sia nell’impasto che nel ripieno…veramente “stratopiche” :). E mentre andiamo a cucinare vi riportiamo uno degli incipit tipici dei libri del topo-scrittore più famoso del mondo:

[…] come semore inizia a lavorare rosicchiando una briochina al gorgonzola e sorseggiando una tazza di cioccolata con panna, in cerca dell’ispirazione per un nuovo libro…Oh scusate non mi sono ancora presentato, il mio nome è Stilton, Geronimo Stilton  […]

Allora quello che abbiamo fatto sono in pratica dei cornetti di pasta brioche salata a base di gorgonzola.  Le brioche hanno una loro caratterizzazione, senza che il sapore di gorgonzola sia troppo invadente o prevaricante, perfette per essere riempite con dei salumi come nella foto di chiusura. Per tipi, anzi topi, davvero tosti si possono fare al doppio gorgonzola, ovvero ripiene con una mousse al gorgonzola di Montersino (leggermente semplificata rispetto a quella che presenta nel suo libro), come nella foto qui sotto. A voi la scelta….e adesso veniamo alla ricetta

Gli strumenti (per le brioche):

  • Planetaria (facoltativa, in alternativa ciotola e mani)
  • Forno
  • carta forno
  • Un pentolino
  • frullatore (ad immersione)
Gli strumenti (per la mousse al gorgonzola)
  • Planetaria (o fruste elettriche)
  • un pentolino
  • frullatore (ad immersione)
  • sac a poche (usa e getta)

 

Gli ingredienti (per le brioches):

  • 180 g latte
  • 190 g gorgonzola
  • 30 g burro
  • 2 uova intere (+1 per spennellare le brioche)
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 325 g farina 0 manitoba
  • 325 g farina 00
  • 8 g sale
  • 15 g miele
  • 20 g di lievito di birra
Gli ingredienti (per la mousse):
  • 200 g di panna
  • 200 g di gorgonzola
  • 6 g di colla di pesce

 

Brioches

Pesiamo insieme tutti gli ingredienti, e mentre io mi occupo di far sciogliere dentro al latte il gorgonzola ed il burro, G mette nella planetaria gli altri ingredienti (ad eccezione del sale). Si occupa anche con tanta attenzione ed un grande orgoglio del papà di seprare l’abume dal tuorlo.

Quando il formaggio è completamente sciolto, passiamo il composto al frullatore ad immersione per eliminare ogni pezzetto (il “blu” del gorgonzola non si scioglie perfettamente), lasciamo raffreddare leggermente ed aggiungiamo il liquido in planetaria.

Impastiamo per alcuni minuti, aggiungendo il sale quando comincia a formarsi la palla, e lasciamo lievitare per circa 1 ora (anche meno con questo caldo), ovvero fino al raddoppio del volume. A questo punto dividiamo la psata in due dischi che appiattiamo bene con il mattarello e ne ricaviamo con un coltello 12 triangoli per ognuno.

G. si occupa di arrotolare i croissant e di dare loro la tipica forma a mezza luna, traseferendoli quindi su una teglia da forno, dove li lasciamo a lievitare per altri 30/45 minuti in modo che si gonfino bene.

A questo punto G. li spennalla con un uovo sbattuto e li inforniamo a 180 gradi per 15 minuti.

Mousse

Sciogliamo il gorgonzola nella panna. Trasferiamo nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungiamo i fogli di gelatina precedentemente ammollati in acqua fredda ed omegeneizziamo tutto. Trasferiamo in frigorifero a raffreddare per alcune ore. Prima di riempire le brioches montiamo la mousse (deve essere ben fredda perchè è “tenuta su” dalla colla di pesce) con la planetaria o con le fruste elettriche. Farciamo le brioches, aperte a metà, con l’aiuto di una sac a poche.

Come detto in precedenza, sono buonissime anche farcite con i salumi.

L’abbinamento con il vino: per quelle al doppio gorgonzola ci berrei volentieri un alsaziano o, ancor meglio, un sauternes. Per quelle ai salumi un buon Franciacorta è la morte sua.

E tu che dici? Ti sei divertita a cucinarle?

Beh io cucino sempre…però queste erano stratopiche!

E come si vede dalla foto di apertura ti sono piaciute anche d amangiare 🙂

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