Granita zucchine e menta con gamberi e savarin di parmigiano…e i contrasti nel piatto

Partecipazione G.
😐 😐 😡 😡 😡

Di cosa parliamo oggi?

Di una granita di zucchine…

Ma non è più estate….

E’ vero, ma questo è un antipasto o  finger food che va bene anche quando non fa così caldo. Il freddo infatti serve per esaltare il sapore fresco della menta che fa contrasto con la “grassezza” e la salinità di gamberi e parmigiano…

Eh???? Sai che non ci ho capito niente…

🙂 si ho parlato un po’ difficile per te….ma detto in parole semplici quello che vogliamo ottenere è un gusto molto fresco, in modo che risaltino poi in bocca i gamberi o il parmigiano che accompagnano questa “granita”

Ah ho capito è quello che mi dicevi…che i sapori di un piatto devono ballare o fare a pugni 🙂

Esatto…proprio quella cosa li che a te ho spiegato così…

Eh Eh…e mi ha fatto molto ridere….quindi qui fanno a pugni?

Esatto….dai andiamo a suonare il gong su questo ring 🙂 Per questo finger food che noi abbiamo servito abbinato a questi baci di dama salati

 

Gli strumenti:

  • Una bacineòòa dio acciao
  • Frullatore ad immersione (con il suo bicchiere)
  • Una frusta  a mano
  • stampo per savarin mignon in silicone

 

 

Gli ingredienti (18 bicchierini):
  • 4 zucchine
  • olio
  • mazzancolle cotte al vapore (oppure con un bicchierino di rum: vedi sotto)
  • qualche cucchiaio di parmigiano
  • menta
  • ghiaccio

Innanzitutto salto in una padella le zucchine (solo la parte verde, scartando la parte interna più acquosa) ridotte a cubetti. Quando sono cotte, ma molto al dente le lascio raffreddare.

Quindi le trasferiamo insieme nel bicchiere del frullatore ad immresione, con abbondante menta in foglioline

 

Mi raccomando non i gambi che sono amari…

 

Brava…dicevamo che mettiamo la zucchina, la menta e un po’ di olio nel bicchire del frullatore ad immersione e riduciamo in crema. Quindi trasferiamo il composto in una ciotola di mettalo che mettiamo in freezer. Deve restare in freezere circa 2 ore e mezza,  ma va mescolata con un frusta a mano ogni 20/30 minuti, in modo che diventi appunto una granita e non un blocco di ghiaccio unico.

Intanto prepariamo i dischetti di parmigiano, mettendo qualche cucchiaiata di parmigiano in uno stampino da savarin mignon e mettete in forno per 10 minuti a 180 gradi. Lasciate raffreddare ed avrete i vostri dischi. Non avete lo stampo da savarin? Beh potete fare dei dischetti piccoli mettendo delle piccole montagnette di parmigiano (un cucchiaiono da caffè) su carta forno e procedere allo stesso modo….ma come dice Montersino nel suo libro…se volete un consiglio compratelo, che è estremamente utile (insieme a quello a semisfera usato qui) per fare delle presentazioni da professionisti.

Infine preparate i gamberi.Li potete cuocere a vapore oppure, li sgusciate e li saltate brevemente in padella, aggiungete qualche foglia di menta e sfumate con un bicchierino di rum che farete infiammare per togliere l’alcool…in questo modo richiameranno anche anche la bevanda che consiglio alla fine.

Al momento di servire si mette la granita in bicchierini da presentazione (quelli del liquore per intenderci) e si completano con le savarin di parmigiano o le mazzancolle.

Da bere? Cahipirinha  o ancor meglio Cahipirissima per richiamare il rum dei gamberi.

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