Sai che i maschi sono stupidi? (Pita con il rinfresco della pasta madre)

Partecipazione G.
😐 😐 😡 😡 😡

pita_apertura

Un tranquillo martedi come tanti con una compagna di classe di G invitata a giocare a casa mia (che vi ricordo sono il papà). Entrambe molto felici di passare il pomeriggio insieme si siedono al tavolo per fare merenda con queste pite (o focaccine come le chiamano loro) riempite di prosciutto ed un bicchiere di latte.

Tutto ad un tratto la piccola amica (scritte in viola,  G sempre rosa):

Stefano, sai che i maschi della nostra classe sono stupidi?

Hmmm…e perchè mai? Cosa fanno?

No papi non hai capito, sono stupidi perchè sono maschi…

Le femmine sono più intelligenti

Io dapprima rimango li con la faccia da Omer Simpson quando la figlia lo sistema con una frase cinica (guarda caso la figlia…), ma poi decido di fare il brillante….in fondo sono donne, sono due (quindi già una piccola associazione a delinquere), ma hanno pur sempre 6 anni !! Ma dovevo stare più attento….queste nuove generazioni crescono in fretta 🙂 ….invece me ne esco con “eh eh questa è una cosa che direte per tutta la vita…” Un attimo di riflessione, sorseggiano il loro latte…

Hmmm si lo dice sempre anche la mia mamma….

Si si anche la mia…

E io, che avrei dovuto capire che era il caso di lasciar perdere, non contento “E siete così sicure che le mamme abbiano ragione…magari si sbagliano su noi uomi”. Altro sorso di latte…

Eh no papi…le mamme sono donne quindi sono più intelligenti…hanno ragione per forza

Eh si! Va beh G. andiamo a giocare che qui abbiamo finito….grazie, le focaccine erano buonissime

Intendevano la merenda…ma avevano finito pure con me…che me ne sono rimasto li a bocca aperta (ma divertito) per un quarto d’ora…meno male che almeno le focaccine sono piaciute….veniamo alla ricetta che è meglio.

Si tratta sostanzialmente di un modo velocissimo di recuperare la pasta madre avanzata dal rinfresco, non una vera e propria ricetta. Di sicuro non ho inventato niente, ma avendo fatto uno stormo di colombe e colombine abbiamo dovuto fare in questo periodo numerosi rinfreschi e ci dispiaceva buttare tutta quella PM, quindi questa pratica di recupero della pasta madre è diventata quotidiana….così ho deciso di raccontarvela perchè mi pare un ottimo modo di non buttare nulla dopo un rinfresco.

Molto semplicemente si prende la pasta madre avanzata, quella che non rinfrescate e che buttereste, si aggiunge un pochino di olio e sale (si ad occhio!), si impasta a mano per un minuto. Si fanno delle palline da 80/100 grammi l’una.

Si lasciano riposare coperto per una decina di minuti in modo che sia più facile da stendere. Non deve lievitare, lo ha già fatto prima del rinfresco. Poi le si stende a mano, premendo prima bene i bordi e poi allargando come se fosse una pizza. Se l’avrete fatta riposare ed avete un PM che rinfrescate con farina forte (manitoba) come noi, sarà molto elastica e facilissima da stendere.

E qui arriva il bello: non vi serve il forno, basta accendere una fiamma media sotto ad una padella antiaderente per un minuto e farla scaldare bene, senza alcun condimento. A questo punto ci mettete la vostra pita, abbassate la fiamma, coprite e fate andare per circa 3 minuti. Togliete il coperchio, la girate e fate cuocere sull’altro lato per 1 minuto circa. Questi tempi sono indicativi, prenderete poi voi l’occhio sul vostro fornello.

Ci vuole un attimo e se la pasta madre non è troppo acida (e non dovrebbe esserelo!! Altrimenti leggete qui uno degli ultimi punti) davvero buonissima da sola, con salumi o anche con la nutella. Ovviamente si possono fare diverse varianti aggiungendo rosmarino, sali aromatizzati o spezie. Volendo si può provare anche a farla dolce, aggiungendo zucchero invece del sale.

pita_chiusura

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