Grissini di farro stirati a mano…anzi manine

😡 😡 😡 😡 😡

 

Oilà..e cosa sono quegli orsetti li? Belli!

E' una cosina che ho deciso di aggiungere a tutti i nostri post, una valutazione da 1 a 5 di quanto i bambini possano essere coinvolti nella preparazione della ricetta. Per esempio in questo caso, hai fatto praticamente tutto tu e quindi ci sono 5 orsetti. Io ho giusto tagliato i grissini con il coltello, ma tu ha spennellato, messo la semola…e soprattutto stirato i grissini a mano!

Beh ma mi fatto vedere come fare e controllato tu…

E ci mancherebbe altro hai 4 anni! Ovviamente papà o mamma ci sono sempre, ma ci sono ricette come questa dove i bambini possono davvero fare quasi tutto, con solo qualche indicazione…altre in cui si usa molto di più il fuoco o il coltello…e quindi tu puoi aiutare meno, partecipi sempre guardando e….facendo 1000 domande…ma gli orsetti indicano quante cose hai fatto tu con le tue manine.

Beh ma veniamo al racconto di come nasce questa ricetta. Nasce dal fatto che mamma aveva qualche linea di febbre, e la premurosissima G, mi ha subito chiesto

Cosa possiamo preparare alla mia mamma?

Nessun dolce grazie!!

Si, ma io voglio prepararle qualcosa papà! Poverina…è malata

Agli ordini….certo tu vuoi preparare qualcosa, tua mamma mi mette i paletti ed io devo inventare…qualcosa di gradevole per lei e divertente per te…mumble mumble.

Ci sono…grissini! Stirati a mano per far divertire te…di farina integrale di farro per stuzzicare l'appetito della mamma malatina.

 

Gli strumenti

  • Planetaria
  • Spianatoia
  • Pennello da cucina
  • 2 teglie da forno (o anche griglie con sopra la carta forno)
  • carta forno

 

Gli ingredienti:

  • 250 g di farina manitoba
  • 250 g di farro integrale biologica macinata a pietra
  • 300 g di acqua
  • 10 g olio extravergine + 10 per spennellare
  • 10 g sale 
  • Semola di grano duro per "infarinarli" durante la stiratura
  • 7 g di lievito di birra fresco

 

Mettiamo le due farine, l'acqua, l'olio ed il lievito nella planetaria ed impastiamo con il gancio per qualche minuto. A questo punto aggiungiamo il sale e lasciamo impastare ancore qualche minuto.
Lasciamo lievitare all'interno della ciotola della planetaria coperto, fino al raddoppio del volume. Con così poco lievito ci vorranno 2 ore abbondanti, aumentatelo se avete fretta…ma i grissini si conserveranno perfettamente friabili per meno tempo.

Prendiamo quindi l'impasto e insieme lo dividiamo in due parti che stendiamo in modo da ricavare due rettangoli della dimensione di circa 20×30. G. li spennella con olio extravergine su entrambi i lato. Quindi li cosparge di semola di grano duro, togliendo quella in eccesso con le manine.
Io prendo il coltello e taglio i grissini dal lato corto, ottenendo dei cilindretti lunghi circa 20 centimetri.

G. stira i grissini a mano, prendendoli al centro con entrambe le manine ed allargando verso l'esterno, alleggerendo via via la pressione fatta con le dita…detto così sembra impossibile che sia un movimento effettuato da una bambina di 4 anni…ma vi giuro che li ha fatti lei…con la manualità degna di un panettiere torinese

Eh certo che li ho fatti io! Erano per la mia mamma malatina!

🙂 Cotti in forno a 200 gradi per 15/20 minuti, finchè non sono dorati. Attenzione che la farina integrale di farro inganna parecchio, sembrano dorati molto prima di esserlo veramente…meglio abbondare un pochino che deficere, perchè i grissini sono buoni solo se sono croccanti. Tra l'altro in questi grissini ci sono pochi grassi, quindi la cottura è importante perchè siano giustamente croccanti e friabili.

I grissini sono stati molto graditi dalla mamma….ma anche da me e dalla pulce!

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