Focaccia con il rinfresco della pasta madre

Partecipazione G.
:x :x :x :x :x
 
 
Cosa facciamo oggi?
 
Una focaccia
 
Bene io faccio la bagna! Ma usiamo Genoveffa?
 
Si usiamo Genoveffa. Genoveffa, una delle sorellastre di Cenerentola per chi non fosse addentro al mondo favole, è il nome che G. ha dato alla nostra pasta madre. Pasta madre che ci d un sacco di soddisfazioni ultimamente e con la quale sono tornato a giocare dopo anni di abbandono causa delusioni cocenti.
 
Ah ma ne avevi un altra? E come si chiamava?
 
Si avevo fatto la pasta madre quando mamma era incinta di te. La mamma la aveva chiamata Palmiro, ma aveva un sacco di difetti: era molto poco forte e soprattutto estremamente acida. Quando abbiamo deciso 1 mese e mezzo fa di riprovare, ho ri-studiato e capito un po' tutti gli errori che avevo fatto in passato. Ed eccoci qui a panificare regolarmente con la nostra Genoveffa ottenendo ottimi risultati sia per quanto riguarda a lievitazione che per il sapore.
 
Si a me piace tanto il pane che facciamo con Genoveffa. E non è proprio acido!
 
Già, per niente :) :) E poi con l'uso del frigorifero anche i tempi di rinfresco si dilatano e la pasta madre è decisamente meno da "accudire". Ma tutte queste felici esperienze con la pasta madre meritano un post dedicato, che faremo di sicuro a breve. 
Oggi che abbiamo poco tempo parliamo però di una cosa sola: cosa ce ne facciamo dell'avanzo del rinfresco.
 
Eh si perchè quando rinfreschiamo un po' la rimetti via, ma il resto…
 
Il resto ci facciamo una focaccia. E' una cosa molto simile a pane del rinfresco delle Simili di cui parla Genny, ma è una focaccia. Già prima di leggere il post di Genny avevamo provato a farla un paio di volte, adesso la abbiamo perfezionata, ed in effetti il procedimento è molto molto simile a quello di cui parla lei.
 
Eh si mi ricordo che allo zio era piaciuta parecchio…chissà questa che è ancora più buona…
 
Beh lo inviteremo ad assaggiarla :) Dai cominciamo, è una cosa velocissima da fare, bisogna solo pazientare qualche ora per la lievitazione, ma Genoveffa è piuttosto esuberante :)
 

Gli strumenti:

  • Una ciotola
  • Una teglia da forno (noi a cuore stavolta)
  • Un vasetto (o un bicchiere)
  • Carta da forno
 

Gli ingredienti:

  • Pasta madre da rinfrescare
  • Farina manitoba stesso peso della pasta madre
  • acqua metà del peso della pasta madre
  • un bicchierino di olio extra vergine
  • un bicchierino di acqua
  • sale grosso

 

Facciamo il rinfresco di Genoveffa che abbiamo tolto dal frigorifero un'ora prima circa per farla riattivare. Aggiungiamo acqua e farina ed impastiamo un po'. G. mi aiuta sempre in questa operazione, lamentandosi costantemente che il lievito naturale (o pasta madre che dir si voglia) appiccica un sacco. Ma si diverte un molto proprio per quello :)
 
 
A questo punto stacchiamo il pezzo che vogliamo conservare, lo rimettiamo nel vaso in cui lo teniamo e lo rimettiamo in frigorifero dopo averlo lasciato a temperatura ambiente qualche decina di minuti. Con quello che avanza facciamo una focaccia stendendola in una teglia rivestita con carta forno leggermente bagnata e unta con un filo d'olio. Lasciamo lievitare coperta con la pellicola nel forno spento. Come detto, e come si vede dalla foto nel vaso, la nostra Genoveffa è un tipo piuttosto esuberante ed in 3 o 4 ore ha già dato una bella lievitazione, ma dipende po' dalle temperature e da quanto è passato dall'ultimo rinfresco.
 
Togliamo la pellicola e prepariamo la bagna che altro non è che un'emulsione di olio e acqua in pari quantità. Se ne occupa G.: a volte fa l'emulsione con una piccola frusta, a volte invece le metto olio ed acqua in un vasetto, lo tappo e lei shekera con vigore. Il secondo metodo è ovviamente il più divertente. 
 
Con il ditino fa dei buchi nella focaccia lievitata, ci versa sopra la bagna, cosparge di sale grosso e mettiamo in forno a 200 gradi per 20/25 minuti.
 
Da bere? Birra tutta la vita con questa.
 
Si dovrebbe conservare meglio di altre focacce perchè i prodotti fatti con la pasta madre durano più a lungo…confesso che non lo so perchè difficilmente supera le 12 ore di vita  :)

Print Friendly

Rispondi