torta morbida al doppio cioccolato per un compleanno speciale

Partecipazione G.
😐 😡 😡 😡 😡

Tanti auguri a te…tanti auguri a te…tanti auguri a G…

Papà…basta che non canti bene…altrimenti ti stacco la spina!

Così ci siamo svegliati il mattino del compleanno della nostra pulce. Poi nel pomeriggio abbiamo fatto la festa con cuginetti e parenti per la quale il giorno prima G. aveva preparato con me e mamma le torte, tra cui questa torta morbida al cioccolato che tanto le piace e che avrebbe ospitato le 4 candeline. Il dialogo più divertente è stato poi quello con la sua nonna:

Nonna: allora ti hanno già cantato "tanti auguri"?

Si, il papà, stamattina quando è venuto a svegliarmi…

Che bello…un bellissimo modo di svegliarsi

Beh non tanto…il papà canta proprio male

😀 Veniamo alla ricetta va che è meglio…E' una ricetta semplice e veloce, di cui esistono tantissime varianti, più o meno famose. Si può dire che ognuno ha la sua, e questa è la nostra 🙂

 

Gli strumenti:

  • Planetaria con gancio a frusta
  • Bastardella per bagnomaria
  • Spatola
  • Tortiera a cerniera da 26 cm
  • Carta forno
  • Un setaccio per la farina

 

Gli ingredienti:

  • 200 g di cioccolato fondente (50%)
  • 75 g di cioccolato fondente (75%)
  • 120 g di burro
  • 125 g di zucchero a velo
  • 30 g di farina 00
  • 4 uova (separati albumi-tuorli).

Il procedimento è piuttosto semplice…

Si…ma io cosa faccio? 

Tutto, a parte sciogliere il cioccolato. Iniziamo appunto da quello, ed io sciolgo il cioccolato a bagnomaria insieme al burro. Intanto separiamo le uova e montiamo a neve gli albumi con la planetaria, aggiungendo verso la fine circa 80 g di zucchero a velo, facendo una meringa leggera. Questo ci servirà a rendere le chiare meno sensibili ad eventuali "smontamenti" e quindi ci faciliterà quando le uniremo al composto.

Quando il cioccolato ed il burro sono quasi del tutto sciolti, facciamo montare nella planetaria i tuorli con il restante zucchero a velo, finchè non sono ben spumosi e quasi bianchi. A quel punto aggiungiamo poco per volta la farina

Setaccio  ed aggiungo iiiooo!

Si, pardon, G. setacci ed aggiunge la farina poco per volta. Quindi, io mi occupo di aggiungere "a filo" il cioccolato fuso, mentre la planetaria continua ad andare ed incorpora il cioccolato stesso nel composto, senza cuocere le uova.

Mancano solo gli albumi vero? Vanno aggiunti con delicatezza?

Nah nemmeno tanto. Non stiamo facendo un suffle e quindi non abbiamo bisogno di albumi montati perfettamente a neve fermissima, ed in più avendo "meringato" con l'aggiunta dello zucchero sono abbastanza resistenti. Aggiungiamo un paio di cucchiai di albume diamo una mescolata con una spatola, tanto per ammorbidire il composto di cioccolato e tuorli che è piuttosto consistente. Quindi aggiungiamo tutto insieme il restante albume ed avviamo la planetaria per pochi secondi. Sembra un sacrilegio, ma per questa torta va più che bene.

Mettiamo nella tortiera con i bordi abbondantemente imburrati dalla diligente pulce, mentre sul fondo abbiamo messo un disco di carta forno. Inforniamo per 20/30 minuti (dipende dal forno) a 180 gradi. La torta si gonfierà molto, per poi afflosciarsi appena tolta dal forno. E' normale, anzi è quel che vogliamo, perchè così facendo l'interno resterà deliziosamente morbido e cioccolatoso.

Da bere? Beh al solito con il cioccolato è difficile…sono un po' stufo di scrivere rum o porto…ma io non ci vedo alternative.
Latte, decisamente latte per i bambini…e forse anche per gli adulti 😉

 

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