Cucinare per Halloween con i bambini

Partecipazione G.
😐 😐 😡 😡 😡

Halloween una festa che non appartiene un gran che alla nostra tradizione italiana, o anche più in generale europea, ma che al di la di tutto è una festa per i bambini. Una scusa in più, per mascherarsi, divertirsi e…mangiare qualche dolce 😉

Io sono una strega!!!

Brrr che paura. Allora ti serve una bacchetta e qualcosa di spaventoso da portare alla festa 🙂

Siiii…facciamo questi!

Le dita della strega?

Si mi piacciono

Si sono belle….ok….e magari con lo stesso impasto facciamo anche delle bacchette magiche…

Si bello….e questi cosa sono? Che impressione

Eh si che impressione

Bellissimi…gli occhi…li facciamo!

No che impressione
No che impressione

Si si li facciamo….beh forse Halloween non è solo per i bambini :):)

Altre ricette per Halloween le trovate qui.

 

Gli strumenti:

  • Planetaria per impastare
  • spatola
  • bacinella per il bagnomaria
  • carta forno
  • teglia da forno
  • una grata su cui appoggiare i cioccolatini dopo la copertura
  • termometro digitale da cucina (per temperare il cioccolato)

 

Gli ingredienti (per i biscotti, dita e bacchette):

  • 560 g Farina 00
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci
  • 2 uova intere
  • Un pochino del cioccolato rosso avanzato dagli occhi (oppure un po’ di marmellata)
  • mandorle spellate (1 per ogni dito)
  • zuccherini colorati per decorare le bacchette
  • 3 cucchiai di zucchero per fare il caramello per assemblare le bacchette e decorare
Gli ingredienti (per i tartufi di cioccolato, occhi):
  • 200 g di cioccolato fondente (noi 75%, ma per bambini + “normali” meglio meno)
  • 100 g di panna
  • 200 g di cioccolato bianco
  • Confetti colorati di cioccolato
  • colorante alimentare rosso

Abbiamo passato un bel pomeriggio in cucina tutti insiem

e, con la mamma che si è occupata dei biscotti, il papà dei cioccolatini e G. che correva da una parte all’altra per aiutare….e soprattutto assaggiare

 

Veniamo alle ricette. Per i biscotti: si mettono le uova e lo zucchero a velo nella planetaria e si montano con il gancio piatto fino a che non diventano molto chiari, quasi bianchi. A quel punto si aggiunge il burro a pezzetti e la farina a cucchiai (a cui precedentemente era stato aggiunto il lievito). Appena l’impasto è fatto, mamma e G. danno forma ai biscotti.

Iniziano con le dita per le quali prendono un pezzo di pasta da 25 g per ognuna, ne salsicciotti di 10/12 cm l’uno, sagomano le nocche e fanno appena prima e appena dopo di esse dai tagli orizzontali, per simulare la pelle rugosa. Mettono ad una delle estremità una mandorla per simulare l’unghia, per poi cuocerle in forno a 180 gradi per circa 20 minuti. Se dopo la cottura la mandorla si dovesse staccare (e si staccherà 🙂 ) riattaccatela mettendo del “sangue” sotto di essa: per noi è stato un po’ del cioccolato colorato di rosso avanzato dalla preparazione degli occhi, ma una marmellata va bene uguale.

Col l’altra metà dell’impasto formano invece le bacchette magiche. Formano dei salsicciotti un po’ più sottili e lunghi (sempre 25 g di impasto) per fare l’asta delle bacchette e delle stelline (decorate con gli zuccherini colorati) per farne le estremità. Le cuociono poi a 180 gradi per 15/20 minuti. Quando le bacchette sono ben fredde, io faccio il caramello (con G. ben lontana per evitare rischi di ustioni) ed assemblo le bacchette usandolo come colla. Quando il caramello comincia a filare, la mamma lo usa poi per decorare alcune stelline e renderle brillanti e lucenti.

Mentre le due donne hanno fatto tutto questo, io mi sono occupato dei cioccolatini/occhi. Innanzitutto ho preparato una ganache: ho messo la panna leggermente zuccherata sul fuoco e portata ad ebolizzione. Intanto ho tritato finemente il cioccolato fondente con il coltello e l’ho messo in una ciotola di acciaio. Ci ho versato sopra la panna bollente, mescolando energicamente con una spatola. Ho messo a raffreddare.

Quando la ganache è diventata solida l’ho presa un cucchiaio per volta ed ho formato delle palline ed ho messo di nuovo a raffreddare.

Nel frattempo ho temperato il cioccolato bianco. L’ho fatto con il metodo detto ad inoculazione, che non avendo un buon piano di marmo è il più pratico. La tecnica meriterebbe un post a se, e magari lo faremo pure in futuro, ma la si può descrivere anche in poche parole: Si grattugia il cioccolato, se ne prendono 2/3 e si fondono lentamente a bagnomaria fino ad arrivare a 45 gradi (il termometro è fondamentale). A questo punto si toglie dal bagnomaria e si aggiunge un po’ per volta il cioccolato rimasto, mescolando energicamente per farlo sciogliere, sfruttando il calore di quello precedentemente trattato. Si controlla con il termometro la temperatura che deve arrivare abbastanza rapidamente a 29 gradi. A quel punto ci si ferme e la massa di ciocolato sciolta sarà temperata

Ma perchè fai così? Non basta scioglierlo?

Se non lo si tempera il cioccolato quando si indurisce non sarà croccante e lucido, e per quello che facciamo noi sono due caratteristiche fondamentali (per tutti i cioccolatini in generale lo sono)

A questo punto, si tuffano una per volta le palline nel cioccolato bianco, le si scuote n pochino per far cadere quello in eccesso e si mettono su una grata a sgocciolare. Infine si aggiungo i confetti colorati per fare l’iride ed un puntino di ganache nera per fare la pupilla. Poi aggiungo al cioccolato rimasto un pochino di colorante alimentare rosso, lo metto nella sach a poche usa e getta a cui pratico un forellino piccolissimo. Lo uso quindi per disegnare le venuzze (i miei limiti artistici vengono fuori tutti) e per ri-attaccare le unghie alle dita della strega. I tartufi di cioccolato fatti con la ganache si conservano in frigorifero per circa una settimana.

Tutto spaventosamente buono…vediamo se avranno successo anche alla festa di oggi 🙂

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