Stupire con un tuorlo…e una nuova categoria di ricette

Partecipazione G.
😐 😐 😐 😐 😐

Stasera ero da solo. Come dicevo qui G. adesso sta con me tre o quattro giorni alla settimana. Ma non è che quando sono solo non cucino…anzi!! Sperimento, provo, invento….cucinare è una passione, una cosa che mi rilassa e che mi piace.

La riuscita del piatto di stasera mi piaciuta particolarmente, e mi sono chiesto (e ho chiesto sulla noistra pagina facebook) se era il caso di pubblicarla lo stesso…anche se non ci sono manine 🙂

Alla fine ho deciso di pubblicarla e di inaugurare una nuova categoria: papà neo-single. Per me cucinare è una passione da sempre, ma non lo è per tutti…e anche mettersi a cucinare qualcosa di diverso e gratificante (insomma non la solita pasta) può essere qualcosa di interessante per altri papà separati. Non prometto ricette facili facili per papà alle prime armi con i fornelli, non è nelle mie corde, ma di sicuro piatti con cui divertirsi e stupire eventuali ospiti si…e quindi tirarsi anche su il morale in un certo senso…

Tra l’altro, vedo con amici e conoscenti nella stessa situazione, che spesso la preparazione del pasto diventa un fattore di stress molto elevato per padri separati che con le pentole non hanno molta dimestichezza. Diventa anche senso di inadeguatezza e nervosismo che sfocia sui figli, o che porta ad ipnotizzarli davanti alla televisione intanto che si mette insieme una pasta. Nooooooo, fate come me, invitate i vostri figli nella vostra cucina, sporcatevi le mani insieme, farete un gran pasticcio…ma vi assicuro ne vale la pena!!!!

Va beh torniamo alla ricetta per single…che senza la mia bimba che mi interrompe divento logorroico 🙂 La ricetta è semplice, ma di sicuro effetto…beh l’idea sul tuorlo è di un certo Carlo Cracco…io ho aggiunto l’uso dell’albume nella stessa ricetta.

Gli strumenti:

  • scodelline o contenitori usa e getta in alluminio (1 per uovo)
  • un pentolino
  • una schiumarola da frittura
  • una padell antiaderente
  • una frusta manuale (o anche una forchetta)

 

 

Gli ingredienti:

  • 2 uova
  • 2 zucchine medio-piccole
  • qualche foglia di menta
  • pan grattato
  • olio per friggere (olio di semi di arachidi)
  • sale q.b

 

Si prepara un fondo di pan grattato nei contenitori usa e getta. Si separano i tuorli dagli albumi e con delicatezza si adagia il tuorlo sul pan grattato. Si ricopre con pa grattato e si lascia a riposare per 2 o 3 ore in frigorifero.

Si tagliano in modo sottile (anche con una grattugia a buchi grandi) le zucchine. Si saltano in padella per qualche minuto a fiamm alta. Si abbassa la fiamma, si aggiungono le foglie di menta e gli albumi appena sbattuti (devono fare un po’ di shiumina). Si copre e si lascia che l’albume si solidifichi, si toglie dal fuoco e con un coppapasta si tagliano dei dischi di questa “frittata”, e li si mette nei piatti.

Si tolgono con delicatezza i tuorli dal pan grattato. I tuorli avranno assorbito un po’ di pan grattato e saranno manipolabili, ma bisogna comunque fare attenzione.

Si immergono nell’olio ben caldo e si friggono per circa 1 minuto. Si scolano su carta assorbente e poi si mettono al centro dei dischi di frittatina precedentemente preparati. Come si vede dalla prima foto il tuorlo è croccante fuori e liquido dentro.

Abbinamento con il vino? Un riesling dell’oltrepo pavese…ce ne sono di ottimi, basta scegliere bene 🙂

Print Friendly

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: