Caramelle all’ arancia…facciamo conoscenza con l’agar

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Oggi giochiamo un po’ con l’agar agar?

Cos’è la agor agor?

Agar, con la a. Beh la risposta semplice per te è una cosa che serve a fare le gelatine…tipo le caramelle gelatinose che ti piacciono tanto. Ti ricordi quando abbiamo usato la colla di pesce? Ti avevo spiegato che serviva per fare diventare dure, gelatinose, le creme? Ecco l’agar fa una cosa simile, ma è una cosa diversa.

E cos’è? Un foglio trasparente anche questo? Mi fai vedere e mi spieghi? 

No, questa è una polverina, e non si ricava dagli animali, ma da un’alga (una pianta che cresce nel mare). E poi ha una cosa che lo rende molto interessante rispetto alla colla di pesce: non serve che la gelatina sia fredda per essere solida. L’agar, si scioglie dentro ad un liquido che sta bollendo e poi diventa solido a temperatura ambiente (tra 30 e 40 gradi). Poi lo possiamo far sciogliere ancora, ma per farlo bisogna rimetterlo sul fuoco. Quindi con questa cosa ci possiamo ad esempio fare delle caramelle, mentre con la colla di pesce solo cose da mangiare fredde.

Le caramelle? Bello! Ma è nuovo? Perchè non le abbiamo fatte prima?

No, non è nuovo: viene dal Giappone e li è usato da un sacco di tempo. Nella cucina occidentale è già da un po’ che si usa, io sapevo che esisteva e sono stato tentato più volte di comperarlo, ma poi alla fine non ce ne è mai stata l’occasione.
Però adesso c’è un contest, una specie di gara di cucina tra blog, che ha come regola di usare l’agar come ingrediente:

contests agar

Che bello quel disegno li…mi fa ridere

Si è carino…quindi mi sono procurato l’agar, mi sono documentato un po’ qui e qui ed in generale su Internet ed adesso è venuto il momento di giocarci un po’ per prendere confidenza…quindi oggi facciamo delle caramelle al gusto arancia!

Caramelle? Vinciamo di sicuro la gara!

No, no questa non è la ricetta per la gara, è solo un esperimento con l’agar per prendere confidenza con le dosi e le consistenze che si ottengono…e forse non sarà neanche l’unico esperimento che faremo…poi per la gara elaboreremo qualcosa di più articolato.

Beh però le caramelle a me piacciono…

 

Gli strumenti:

  • spremiagrumi
  • un pentolino
  • un contenitore rettangolare per farlo raffreddare

 

Gli ingredienti:

  • Il succo di 2 arance (circa 200 g)
  • 4 g di agar agar
  • 20 g di zucchero
  • zucchero per “infarinare” le caramelle

Innanzitutto spremiamo le arance. Usiamo uno spremiagrumi manuale, in modo che G. possa aiutarmi. Poi io metto il succo (volendo lo si può filtrare, noi lo abbiamo tenuto così) e lo zucchero in un pentolino. Porto a bollore ed aggiungo 2 grammi di agar, mescolando energicamente finchè la polvere è ben sciolta. Trasferiamo in un contenitore rettangolare in modo da ottenere un rettangolo alto circa 2 cm.

Andiamo a fare altro e lasciamo raffreddare per un bel po’ (un’ora circa dovrebbe comunque bastare), quindi iniziamo a tagliare a cubetti la gelatina per fare le caramelle

Papà…ma è troppo molle..

E’ vero, la gelatina si è formata, ma è rimasta più morbida di quel che servirebbe per fare delle vere e proprie caramelle. Ma una delle caratteristiche delle gelatine fatte con l’agar agar è che possono essere sciolte di nuovo sul fuoco e rese più solide aggiungendo altra polverina magica :)
E così facciamo, facendo sciogliere il tutto in un pentolino, riportando a bollore e aggiungendo altri 2 g di agar.

Andiamo a fare altro e lasciamo raffreddare per un’ora circa…

Stavolta va bene!

Già :) Faccio quindi i cubetti e poi li passo a G. che li passa nello zucchero semolato per ottenere l’effetto brinato.

Hmm…che buone

Pensa che li dentro c’è solo arancia….che tu non vuoi mai mangiare…pensaci….forse sarebbe ora di assaggiare anche il frutto..

G. mi fa un faccino del tipo “grrr mi hai fregato!!” , però poi prende un’altra caramella e le torna prontamente il sorriso :)

PS: visto il pochissimo zucchero queste caramelle vanno mangiate in fretta e/o conservate in frigo se le si vuole tenere qualche giorno

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