Cappelli di strega…non così ben riusciti (cannoncini classici alla crema pasticcera)

Partecipazione G.
😡 😡 😡 😡 😡

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Halloween è quasi arrivato! !

Si ed eccoci qui con una nuova ricetta. I cappelli di strega.

Beh non sembrano tanto cappelli di strega

La solita perfezionista…beh un po’ hai ragione. Diciamo che non sono proprio all’altezza dei ragni o ancor meglio delle dentiere di dracula dell’anno scorso. Ma il sapore è eccezionale, merito della crema pasticerra di Montersino e della vaniglia Bourbon usata (la stessa che ha dato sprint a colomba e panettone)

Si ma uffa dovevano essere cappelli di strega

Beh con un po’ di fantasia comunque lo sono…tieni conto che comunque noi facciamo tutti questi piatti di Halloween senza usare tecniche da cake design con la pasta di zucchero.

Perchè?

Perchè non mi piace il gusto finale delle torte fatte in cake design (alemeno la maggior parte) e poi non mi attira…questione di gusti personali. Ci sono grandi artisti nel genere, la nostra sfida è fare dolci normali che abbiano un aspetto halloweeniano 🙂 Ed in più questa volta non potevamo usare il cioccolato per l’allergia di un ospite…diventa ancora più difficile.

Beh si questo è vero….allora ne facciamo degli altri con il cioccolato che sono più cappelli di strega di questi prima di giovedi?

Beh vediamo…non ti prometto nulla ma potremmo anche provarci. Intanto diamo la ricetta di questi che al gusto meritano eccome

Si si erano buonissimissimi

Meno male…

Gli strumenti:

  • Pentolino (meglio antiaderente)
  • Frusta
  • Frusta elettrica o planetaria
  • una spatola
  • Forme per cannoncini
  • coppa pasta rotondo

 

Gli ingredienti:

  • Un rotolo di pastasfoglia (meglio quadrata)
  • 6 tuorli d’uovo
  • 400 g di latte
  • 100 g di panna
  • 150 g di zucchero fine (o a velo)
  • 17 g di amido di mai (maizena)
  • 17 g di amido di riso o di frumeto (frumina)
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • zucchero di canna per “imapanare” i cannoncini

G prepara le tese dei cappelli da strega formado 6 dischetti di pastasfoglia. Li cosparge da entrambi i lati di zucchero di canna, in modo da renderli dolci e contemporaneamente farli colorire in cottura (fare una cosa nera senza l’uso di cacao o cioccolato non era possibile…accontentiamoci di farli coloriere 🙂 )

Con la pastasfoglia rimasta io preparo delle striscioline larghe un dito che G avvolge sulle apposite forme da cannoncino, e quindi cosparge anche queste con lo zucchero di canna.

Cuociamo tutto in forno per circa 15 minuti a 180 gradi.

Prepariamo la crema pasticcera con il metodo Montersino: montiamo i tuorli con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia usando la planetaria. Quando sono chiari e spumosi incorporiamo con una spatola gli amidi. Portiamo quasi a bollore latte e panna e aggiungiamo tutte insieme le uova. Lasciamo sul fuoco fino a quando il latte bolle tutto intorno alle uova galleggianti e iinizia bollire anche un pochino in mezzo. A questo punto giriamo velocemente con la frusta per 30 secondi ed il gioco è fatto.

FORTE…non devi mescolare a lungo

eh già e non fa mai grumi. Se la spiegazione non vi è chiara date un’occhiata al video di Montersino che è chiarissimo

Lasciamo raffreddare coprendo copn pellicola a contatto e poi mettuamo in una sac a poche con la quale riempiamo i cannoncini ed i dischetti (aperi a metà con un coltellino. Mettendo molta crema nei cannoncini, useremo quella che fuoriesce leggermente come colla per comporre i cappelli.

Beh ci vorrà un po’ di fantasia…ma sono proprio buoni. Da accompagnare con un buon Asti spumante secondo me.

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