Bignè di Nonna Papera con crema di salmone

Uffa…ancora bignè? Ma li abbiamo già fatti…io mi stufo

Si è vero, li abbiamo già fatti, ma questi sono quelli di Nonna Papera.

Quelli di Nonna Papera?

Si, devi sapere che Nonna Papera è molto brava a cucinare. E fa sempre un sacco di cosine buone per Qui Quo e Qua. Ed è proprio brava a fare dei bignè morbidi morbidi, e buonissimi. Io non conoscevo questa ricetta, perchè non ho mai avuto il libro di Nonna Papera, ma l'ho trovata su un blog di un'amica che invece quel libro lo conosce proprio bene.
Dicevamo che sono molto più morbidi di quelli che abbiamo fatto l'altra volta e quindi stanno benissimo sia con i ripieni dolci che quelli salati, anche quelli più delicati. E noi li faremo con un ripieno salato a base di salmone che ti piacerà tanto. Poi ne faremo anche qualcuno dolce con una crema di ricotta, ma non stiamo a roccontare più di tanto: è una crema tipo quella dei cannoli, solo un po' meno dolce: 200g di ricotta e 50 di zucchero.

Ma perchè noi non ce l'abbiamo il libro di nonna papera? Non lo possiamo comprare? Io lo vorrei…

Beh lo dobbiamo cercare nei mercatini dell'usato sia reali che elettronici (aka ebay) perchè è un libro piuttosto vecchio…di quando papà e mamma erano bambini…anzi prima che nascessero… meglio essere precisi prima che mamma si offenda :)…comunque si lo cercheremo

Bene! Adesso facciamo i Bignè di Nonna Papera?

 

 

Gli strumenti:

  • 1 pentolino antiaderente 
  • un cucchiaio di legno
  • 2 sac a poche usa e getta (+1 per quelli dolci)
  • Tritatutto piccolo (noi abbiamo usato l'accessorio di quello ad immersione)
  • Planetaria con gancio piatto
  • Placca da forno
  • Carta forno
  • Carta alluminio o pentolino antiaderente (dipende come cuocete il salmone)

La ricetta dei bignè è appunto quella tratta dal libro di nonna papera copiata pari pari da qui. La crema di salmone è invece (semplice) farina del nostro sacco

Gli ingredienti per i bignè:

  • 50 g di farina 00
  • 50 g di burro
  • 75 g di acqua
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale

Gli ingredienti per la crema di salmone

  • 125 g di filetto di salmone
  • 80 g di yougurt greco
  • un pizzico di sale

A parte il fatto che cambiano leggermente le proporzioni tra gli ingredienti (e la temperatura di cottura) i bignè sono i bignè e quindi procediamo come ampiamente descritto qui. Per i pigri a seguire il link, un richiamo veloce: mettiamo acqua e burro sul fuoco e appena prende bollore togliamo dal fuoco e buttiamo tutta la farina insieme. Riportiamo sul fuoco, mescolando energicamente con un cucchiao di legno fino a quando comincia a velare il fondo. Lasciamo raffreddare e quindi mettiamo in planetaria e facciamo incorporare le uova aggiungendole poco per volta. Mettiamo il composto nella sac a poche e G forma i bignè.

Evviva la sac a poche!

Come detto, ne abbiamo fatti anche alcuni dolci, con la crema di ricotta. Su questi G. cosparge degli zuccherini colorati, per decorarli prima di infornarli.

Mettiamo in forno per 15 minuti a 180 gradi, abbassiamo a 160 per 10 minuti e lasciamo altri 10 a raffreddare con il forno a fessura (un tappo di spumante a tenere aperto lo sportello). Finiamo di raffreddare fuori dal forno.

Facciamo la crema? Che hai detto che mi piacerà tanto…

Avevamo precedentemente messo il salmone in cartoccio nel forno a 180 gradi per 20 minuti, in modo che sia cotto, ma morbido. Lo mettiamo nel tritatutto insieme allo yogurt greco ed il sale e facciamo andare per 5 minuti …ed il gioco è fatto

Ma perchè si chiama yougurt greco?

Beh perchè è originario della grecia. Ha la caratteristica di essere poco acido e molto denso. L'ideale per questa ricetta. Ma torniamo a noi: mettiamo la crema in una sac a poche e con un beccuccio liscio, riempiamo i bignè. In questo caso l'utilizzo della sac a poche richiede un po' più di precisione, e quindi G. deve essere molto aiutata, ma collabora e si diverte.

 

 

I bignè, dal sapore semplice, diciamo da bambino, sono piaciuti molto come previsto…G si aggirava per casa mormorando

Hmmm che buoni, proprio buoni con questa cremina.

E questo post è stato scritto mentre lei ripuliva con un cucchiaino la ciotola con la crema avanzata 🙂
Comunque secondo me sono adatti anche per gli adulti come antipasta/brunch o ancor meglio come finger food da aperitivo. Che cosa bere in abbinamento? Beh il salmone chiama decisamente le bollicine, direi più Trento Doc che franciacorta perchè in genere più decisi, ma ovviamente qui son gusti…certo andando oltralpe si mette d'accordo tutti 🙂

 

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